18 marzo. La Giornata in memoria delle vittime del Covid

La Camera dei deputati lo scorso luglio ha approvato all'unanimità l’istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia da Coronavirus. Il testo è passato al Senato con 418 voti a favore e nessun contrario. Ieri - 17 marzo - alle 15.00 è arrivato il via libera definitivo dal Senato al disegno di legge che istituisce per il 18 marzo la giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da Covid-19, nello specifico l'ok è arrivato dalla commissione affari costituzionali all'unanimità.
Nel decreto legge, composto da 5 articoli, il primo che la "Repubblica riconosce il giorno 18 marzo di ciascun anno quale Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus, di seguito denominata "Giornata nazionale", al fine di conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone decedute a causa di tale epidemia".

Non è un caso che la scelta sia ricaduta sulla data del 18 marzo. In quell'occasione i camion militari prelevarono le bare dei deceduti per Covid-19 dal cimitero di Bergamo, che ormai rischiava il collasso, per trasportarle verso i forni crematori delle regioni circostanti. Il 18 marzo è stato anche il giorno in cui si registrò il maggior numero di decessi su scala nazionale.

Ogni 18 marzo per ricordare le vittime del Coronavirus. La data di un nuovo, essenziale esercizio di memoria collettiva.