Lotta alla processionaria ed euprottide 2020

Con l’arrivo della stagione primaverile e considerata la rilevante presenza di nidi di Processionaria in diverse aree delle province di Varese e Como, si trasmettono le indicazioni operative per la problematica in oggetto sottolineando l’importanza della pianificazione e della messa in atto di adeguate azioni di prevenzione e di contrasto finalizzate a contenere, per quanto possibile, la proliferazione di lepidotteri (euprottide, processionaria), che potrebbero causare nell’uomo reazioni epidermiche e/o allergiche.
In questo periodo, prima della stagione primaverile, è possibile attuare la sorveglianza delle aree verdi (pubbliche e private) e la conseguente rimozione
ATS Insubria VA Prot n.ISP-V.0021021.26-02-2020.h.12:12
meccanica dei nidi, con minor rischio per gli operatori, essendo questa la fase del ciclo biologico in cui tali insetti sono confinati nei nidi e quindi meno urticanti.
In particolare gli interventi di contrasto alle infestazioni da processionaria sono i seguenti:
Disinfestazione meccanica
Da mettere in atto durante il periodo invernale e all’inizio della stagione primaverile, consiste nella rimozione dei nidi mediante taglio dei rami ove questi sono presenti: tale operazione viene svolta, da personale qualificato, prima che le larve siano uscite dal nido e con l’ausilio di scale e tronca rami; durante il prelevamento dei nidi è necessario vestirsi in modo adeguato per evitare il contatto con i peli urticanti.
Disinfestazione microbiologica o chimica
In base alle condizioni climatiche, nel periodo primaverile, i bruchi escono dai nidi e la disinfestazione è da farsi tramite la diffusione dei prodotti disinfestanti sulle aree interessate.
Il metodo di intervento più utilizzato e consiste nell’impiego dell’insetticida biologico Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk) oppure può essere utilizzato un insetticida chimico.
L’insetticida può essere diffuso con mezzo aereo, se le aree da disinfestare sono molto vaste, o tramite un atomizzatore. Tale tipo di intervento è praticato da locali imprese di disinfestazione attrezzate contro la processionaria.
Si indica la necessità alle Amministrazioni Comunali di
 effettuare la sorveglianza delle aree verdi (pubbliche e private)
 effettuare disinfestazione nelle aree di competenza
 attuare provvedimenti ordinativi obbligatori ai sensi del Decreto ministeriale 30 ottobre 2006 “Disposizioni per la lotta obbligatoria contro la Processionaria del Pino Thaumetopoea Pityocampa”
 verificare l’ottemperanza delle ordinanze emanate da parte dei competenti organismi comunali.
L’UOC di Igiene e Sanità Pubblica, salute-ambiente è disponibile per ogni informazione circa le misure di prevenzione comportamentali e di disinfestazione atte a contenere la diffusione di tali agenti infestanti (Rif. Dr.ssa Elena Tettamanzi).
Si invia in allegato la brochure informativa (ciclo biologico, precauzioni per la salute dei cittadini, metodi di contrasto) che si ritiene strumento utile per permettere il riconoscimento e l’identificazione dell’insetto nelle differenti fasi evolutive (presenza di nidi, larve e farfalle adulte) scaricabile anche dal sito aziendale www.ats-insubria.it/aree-tematiche/insetti-malattie-trasmesse-da-vettori.