DOMANDA INCENTIVI RIAPERTURA NEGOZI SFITTI

Negozi sfitti, slitta al 30 settembre la domanda degli incentivi alla riapertura nei piccoli Comuni.
Cosa prevede la norma del decreto crescita:

L’agevolazione, che ha l’obiettivo di promuovere l’economia locale, prevede, dal 1° gennaio 2020, un contributo per quattro anni, rapportata alla somma dei tributi comunali pagati dall’esercente nel corso dell’anno precedente. Viene corrisposta per l’anno nel quale avviene l’apertura o l’ampliamento dell’esercizio commerciale nel corso dell’anno e per i tre anni successivi. Spetta per la riapertura di un negozio sfitto da almeno sei mesi, in un comune con meno di 20mila abitanti.

Le esclusioni:
L’agevolazione riguarda solo gli esercizi di vicinato e le medie strutture di vendita. Sono escluse le attività di compro oro, le sale scommesse o quelle che hanno slot machine o videolottery. Sono eslusi dall’agevolazione i subentri e le aperture e riaperture di attività esercitate in precedenza.

I beneficiari:
Le agevolazioni spettano agli esercenti in possesso delle abilitazioni e delle autorizzazioni previste dalla legge per lo svolgimento delle attività, che procedono all’ampliamento di esercizi già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi. La norma specifica che in caso di ampliamento il contributo spetta solo per la parteampliata (si intende la riapertura di ingressi o di vetrine su strada pubblica chiusi da almeno sei mesi nell’anno in cui si chiede l’agevolazione).

La misura del contributo:
Il contributo è rapportato alla somma dei tributi comunali dovuti dall’esercente e regolarmente pagati nell’anno precedente la richiesta di concessione, fino al 100% dell’importo.

La domanda:
Per usufruire del beneficio bisogna presentare una domanda al Comune entro il 28 febbraio di ogni anno. E solo per quest’anno entro il 30 settembre. Si deve utilizzare un modello ad hoc e una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per attestare il possesso dei requisiti. Dopo i controlli sulla dichiarazione e sul regolare avvio e mantenimento dell’attività, il Comune stabilisce la somma spettante. Fondi concessi fino all’esaurimento delle somme a disposizione. La determinazione avviene in misura proporzionale al numero dei mesi di apertura nel quadriennio considerato.

Il fondo:
Per la misura è prevista l’istituzione di un fondo ad hoc, nello stato di previsione del ministero dell’Interno.