Edicola votiva del vicolo Portaccia

Tutto quello che rimane dell’edicola originale è un’immagine della Madonna, sciupata dal vento e dalle intemperie. Fresca di restauro, l’edicola riporta ora l’immagine della Vergine della Salette, meglio nota come ‘Notre Dame de Salette’. È rappresentata davanti a due ragazzini, a cui sarebbe apparsa il 19 settembre del 1846 proprio a Salette, una località situata sulle Alpi francesi. Dai pastorelli che l’hanno incontrata è stata descritta come ‘una bella signora vestita di primavera’, dato che indossava una veste con sopra raffigurate delle rose. La Vergine, a detta dei due pastorelli, sarebbe apparsa inizialmente in lacrime seduta su una roccia; avrebbe poi iniziato a lamentarsi dell’allontanamento degli uomini da Dio, per poi annunciare la Divina Misericordia per chi si converte. Sul luogo esatto dell’apparizione è stata costruita una basilica in stile neoromanico, con la facciata caratterizzata da due campanili, e attorno ad essa numerosi edifici finalizzati all’accoglienza dei pellegrini. Dagli anni ’70 non c’è stata alcuna traccia del dipinto, che era stato sostituito dall’immagine del Sacro Cuore di Gesù. La situazione non è cambiata negli anni ’90, quando fu ritrovato solo l’intonaco con ancora le tracce della cornice che delimitava il dipinto. Duri lavori di restauro hanno riportato questa edicola al suo splendore originale: il nuovo affresco fu inaugurato il 29 maggio 2008.       

Testi realizzati con il contributo degli studenti dei Licei Scientifico e Classico di Gallarate e in aggiornamento con i risultati degli studi più recenti.