Sagra "Terza d'Ottobre"

È la festa del paese, ma è anche una ricorrenza storica che richiama nel cuore di Arsago Seprio centinaia di persone e di arsaghesi che in questo giorno scendono in piazza e colgono l’occasione per ritrovarsi.
La terza di Ottobre rappresenta una miscela tra sacro e profano: da una parte la celebrazione della Madonna del Rosario e la tradizionale processione e dall’altra la cuccagna e gli eventi folcloristici.
La parte religiosa ha il suo momento più alto nella processione durante la quale la statua della Vergine presente in Basilica, per l’unica volta nell’arco dell’anno, lascerà la sua collocazione e verrà portata a spalla dai 18enni arsaghesi per le vie del centro storico
L’evento religioso si fonderà poi con la parte folcloristica della festa; infatti domenica, dopo la processione, si svolgerà la classica “cuccagna” dove i 19enni sfideranno un palo alto più di 10 metri reso scivoloso dagli artifizi dei ragazzi 20enni. Uno dei pochi eventi di questo tipo rimasti nella nostra Provincia.

In particolare la Sagra della Terza di Ottobre ad Arsago Seprio è anche:
- CULTURA
Mostre, visite e valorizzazione dei monumenti nonché del museo civico attraverso eventi dedicati.
- RICONOSCIMENTI
E' l’occasione per “certificare” la maggiore età dei ragazzi 18enni ai quali verrà consegnata ufficialmente dal Sindaco una copia della costituzione e la bandiera italiana.
C'è la consegna del “Premio Sciatt”, riconoscimento che annualmente viene assegnato ad un cittadino che negli anni si è particolarmente contraddistinto dentro e fuori Arsago.
- MUSICA
Una serie di concerti accompagnerà gli eventi della manifestazione.
- ASSOCIAZIONISMO
Tutte le realtà associative del paese intervengono con proposte tipo l’open day del Corpo Musicale rivolto ai piccoli aspiranti musicisti fino alla “prova del fuoco” allestita dai Volontari Antincendio del Parco Ticino.
Non manca mai la castagnata del CAI e il vin brulè degli Alpini.
- PALIO
Si tiene in questa occasione la presentazione ufficiale dello stendardo del Palio che viene scortato dal rione vincitore dell'anno in corso in vesti storiche e dagli Sbandieratori di Arsago Seprio.