Consiglio Comunale dei ragazzi

Una breve storia

consiglio comunale dei ragazzi

II primo Consiglio Comunale dei ragazzi nasce nel 1979 in un piccolo Comune della Francia dell'Est, in Alsazia. In Italia l'esperienza comincia molto più tardi e nasce soprattutto per volontà di alcuni Sindaci che hanno raccolto l'invito dell'UNICEF ad attivarsi quali " difensori civici dei bambini". Questo accade nel 1992 e da allora comincia a svilupparsi il fenomeno anche nel nostro paese.
L'ultimo censimento effettuato sui Consigli Comunali dei Ragazzi sul territorio nazionale costituiti ed effettivamente funzionanti parla di circa 300 organismi.
I CCR sono momenti di educazione alla partecipazione per tutti i cittadini, e diventano occasione di intervento positivo in quanto le condizioni di vita dei bambini costituiscono gli indicatori ambientali primari della vita di tutta la comunità. In altre parole i CCR rendono i bambini e i ragazzi cittadini a tutti gli effetti.
Per raggiungere tale scopo i ragazzi necessitano del sostegno di adulti maturi e responsabili, disposti all'ascolto e all'osservazione. I primi adulti che si debbono impegnare in tal senso sono il sindaco e gli amministratori comunali.
A loro si affianca la scuola, che adatta a tal fine parte della sua didattica, e i cui insegnanti si fanno tramite tra la scuola stessa, la famiglia, il comune e le altre forze sociali.
Altre figure da coinvolgere in questo processo sono gli anziani, portatori di esperienze spesso sottovalutate, i giovani impegnati nel servizio civile, e gli operatori attivi nelle associazioni locali.
Spetta loro dare una rappresentazione non distorta della partecipazione e della politica, mostrare che le idee dei ragazzi possono essere prese sul serio e realizzate essere credibili, prendere coscienza di ciò che si va ad attuare, realizzare una progettazione partecipata, non vivere l’esperienza come concessione paternalistica degli adulti, ma come momento di vera educazione civica.

Obiettivi

Il progetto si configura come raccordo tra la scuola primaria e media e l’Ente Comunale di Arsago Seprio.
Gli obiettivi principali dei Consigli Comunali dei Ragazzi sono:
-Diffondere la conoscenza dei principi della Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia.
-Creare relazioni di collaborazione e confronto fra i ragazzi e fra i ragazzi e gli adulti a partire dai problemi reali.
-Stimolare il senso di appartenenza ad una comunità.
-Dare una risposta ai bisogni di dialogo e di partecipazione dei ragazzi avvicinandoli ai luoghi di decisioni locali con l'idea che lo scambio e la discussione porteranno a politiche più attente ai bisogni giovanili.
-Portare i giovani ad essere protagonisti delle decisioni che li riguardano da vicino.
Conoscere ed attuare i meccanismi elettorali .
Proporre iniziative, manifestando le proposte e le richieste direttamente all’Amministrazione Comunale .
Vivere momenti di aggregazione nella comunità arsaghese.

Il C.C.R. ad Arsago

consiglio comunale dei ragazzi - attività

Il progetto del CCR nasce nel 2000 grazie al lavoro dell’ amministrazione comunale con il fine di contribuire alla formazione di un cittadino, attivo nel presente come nel futuro.
In quest'ottica è importante per i ragazzi familiarizzare con la vita pubblica e amministrativa locale , per favorire un apprendistato educativo alla cittadinanza, per fare della partecipazione sociale una delle vie per contenere il disagio, prevenire la devianza, valorizzare il significato della parola democrazia.
Dettagliamo, di seguito, l'impegno richiesto agli insegnati ed alle classi che aderiscono al progetto del CCR:

  1. Incontro di presentazione dettagliata agli insegnanti .
  2. Presentazione, da parte dell'insegnante, del progetto alla classe, con discussione per definire le liste elettorali e i candidati sindaci.
  3. Elaborazione di un simbolo/logo identificativo e composizione per ciascuna lista elettorale (sindaco e max 7 consiglieri indicati in ordine alfabetico) .
  4. Elaborazione programma elettorale che il CCR dovrà presentare in campagna elettorale.
  5. Partecipazione delle classi alla campagna elettorale
  6. Partecipazione delle classi alle elezioni

Modalità d’attuazione
Il progetto ha la durata di due anni, durante i quali si esplica l’attività del Sindaco e del Consiglio Comunale dei Ragazzi:
- costituzione degli organi elettorali sulla falsariga delle normali elezioni comunali (Commissione Elettorale e Ufficio Elettorale di sezione);
-campagna elettorale in momenti ben definiti, svolta dai candidati previa presentazione delle liste nel mese di novembre
-elezione ed insediamento del Sindaco e dei Consiglieri
-attività scolastiche finalizzate alla realizzazione di manifestazioni attivate dal Consiglio sul territorio comunale
-partecipazione degli alunni, su base volontaria, a manifestazioni proposte dal Consiglio dei Ragazzi
-coinvolgimento delle famiglie alle diverse manifestazioni.

 

Il “Sindaco dei ragazzi”, il “Consiglio Comunale dei Ragazzi” sono organismi patrocinati dal Comune rappresentativi della realtà dei giovani frequentanti le scuole dell'obbligo, creati in aderenza all'iniziativa tesa alla diffusione della conoscenza dei principi affermati nella 'Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia'.
Detti organismi, che durano in carica 2 anni, hanno il compito di dare voce presso l'Ente Comunale alle esigenze dei ragazzi, sottolineandole nel modo più ampio possibile e proponendo eventualmente iniziative.
Il Consiglio Comunale, con Deliberazione n.36 del 21.07.2000, successivamente modificato con atto n.50 del 30.09.2002, ha approvato il Regolamento per il funzionamento del Consiglio dei Ragazzi e l'attività di Sindaco dei Ragazzi, il quale oltre a definire le competenze dei diversi organi, stabilisce le norme tecniche per l'elezione degli stessi da parte degli alunni delle Scuole dell'obbligo.
l progetto si configura come raccordo tra la scuola primaria e media e l’Ente Comunale di Arsago Seprio.
Gli obiettivi principali dei Consigli Comunali dei Ragazzi sono:

  • a) Diffusione della conoscenza dei principi affermativi nella Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia.
  • b) Creare relazioni di collaborazione e confronto fra i ragazzi e fra i ragazzi e gli adulti a partire dai problemi reali.
  • c) Stimolare il senso di appartenenza ad una comunità.
  • d) Dare una risposta ai bisogni di dialogo e di partecipazione dei ragazzi avvicinandoli ai luoghi di decisioni locali con l'idea che lo scambio e la discussione porteranno a politiche più attente ai bisogni giovanili.

Portare i giovani ad essere protagonisti delle decisioni che li riguardano da vicino.

Modalità d’attuazione

  • costituzione degli organi elettorali sulla falsariga delle normali elezioni comunali (Commissione Elettorale e Ufficio Elettorale di sezione);
  • campagna elettorale in momenti ben definiti, svolta dai candidati previa presentazione delle liste nel mese di novembre
  • elezione ed insediamento del Sindaco e dei Consiglieri
  • attività scolastiche finalizzate alla realizzazione di manifestazioni attivate dal Consiglio sul territorio comunale
  • partecipazione degli alunni, su base volontaria, a manifestazioni proposte dal Consiglio dei Ragazzi
  • coinvolgimento delle famiglie alle diverse manifestazioni


Tra le varie iniziative organizzate dal Sindaco e dal Consiglio Comunale dei Ragazzi in questi dieci anni d’esperienza ricordiamo:

  1. Confronto tra amministrazione junior e degli adulti con discussione del programma; consigli comunali tenuti dal Consiglio dei ragazzi una volta all’anno.
  2. la Festa degli alberi, con messa a dimora di alberi in alcune zone del paese o la consegna di una pigotta in collaborazione con l’Unicef di Varese per i nuovi nati residenti ad Arsago;
  3. le giornate ecologiche, con la pulizia dei parchi e dei boschi oltre che al percorso formativo intrapreso dalle scuole sull’educazione ambientale;
  4. la giornata “Oggi Arsago è per noi” - un'intera domenica dedicata ai ragazzi, in cui vengono chiuse alcune vie del paese, vengono creati laboratori, spazi-gioco e proposte attività di vario genere.
  5. “Sindaci e Sindaci” (incontro tra sindaci adulti e sindaci dei ragazzi della provincia di Varese);
  6. “Halloween”
  7. “Festa di Natale”

IL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI NELLE LINGUE DEL MONDO:

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