Vita a Colori

L’Associazione ‘Vita a colori’ nasce ad Arsago Seprio nel mese di aprile 2011 grazie ad un gruppo di famiglie che condividono da molti anni un’esperienza di affido di bambini con gravi disagi famigliari.

Sono sedici i soci fondatori, che hanno frequentato un corso di formazione per famiglie affidatarie organizzato dai Comuni di Arsago Seprio, Besnate, Ferno e Gallarate e hanno in seguito attivato esperienze di affido famigliare e accoglienza.
Il percorso successivo è stato possibile anche grazie al supporto fornito dai Servizi Sociali di Arsago, che insieme a noi hanno lavorato per la costituzione di un gruppo di mutuo aiuto dove sono state accolte nuove famiglie affidatarie e dove sono state condivise le non facili esperienze dell’affido.

Molto diverse fra di loro le tipologie di affido affrontate dal gruppo: si passa dall’affido tramutato in adozione speciale, all’affido residenziale con sporadici rientri nella famiglia di origine, al sostegno famigliare, al proseguo amministrativo, alla famiglia professionale.
Tutte esperienze condivise nel corso degli anni che hanno contribuito alla formazione personale di ognuno dei soci.

Da qui, mese dopo mese, è nata la volontà di fare altro e di fare di più, lavorando per dare un’opportunità importante per i bambini che non hanno la possibilità di essere inseriti in una famiglia affidataria: così è nato il progetto di una “Comunità residenziale famigliare”.
Con questa definizione intendiamo una comunità educativa residenziale ma che richiami in tutto e per tutto la famiglia naturale, dove ci siano quindi delle figure professionali (educatori, operatori, terapeuti) ma anche figure genitoriali di riferimento, che scelgono di condividere la propria vita in modo stabile, continuativo, definitivo con le persone (bambini ma anche genitori naturali) provenienti dalle situazioni di disagio più diverse. In questo modo si vuole rispondere alla necessità essenziale e profonda di chi viene accolto: il bisogno di sentirsi amati da qualcuno e il bisogno di essere utili ed importanti per qualcuno.

Nel nostro pensiero i ragazzi accolti non si dovranno sentire assistiti ma scelti e stimati dalle figure presenti. Nella nostra “comunità famigliare” ci sarà LA FAMIGLIA: fratelli e sorelle, zii e nonni, amici e conoscenti, piccoli e grandi; la casa accoglierà tutti, sarà aperta all’incontro. Questo è l’obiettivo che ‘Vita a colori’ si è prefisso perché crediamo che la relazione significativa e individualizzata con le figure adulte ‘genitoriali’ di riferimento e l’ambiente accogliente creino i presupposti terapeutici che leniscono e curano le ferite, che rigenerano nell'amore, che riaccendono la speranza nella vita.